23.02.2026
Musei civici e Biblioteca: approvati i programmi culturali 2026
23/02/2026

Un calendario ricco e partecipato, destinato a crescere ulteriormente nel corso dell’anno.
La Giunta comunale ha approvato il programma culturale 2026 dei Musei Civici e della Biblioteca, puntando ancora più decisamente su questo asse strategico in vista del traguardo di Capitale italiana della Cultura 2027: il calendario di iniziative e mostre approvato, che si svolgerà nelle sedi comunali e non solo, contribuirà all’arricchimento della proposta culturale cittadina con attività rivolte a tutte le età e a tutti i tipi di pubblico: dalla mostra curata dall’Area Giovani del CRO di Aviano, alla quella dedicata a Guido Cecere, dall’omaggio a Silvia Zenari all’antologica su Mario Moretti, da Miles Davis ai giovani Artisti per il Domani.
MUSEO DI STORIA NATURALE
La programmazione è già avviata: a febbraio ha inaugurato Immagini dal nuovo mondo. Biodiversità della fauna latinoamericana, mostra fotografica di Patrizio Maniero realizzata in collaborazione con SOMSI. Tra le iniziative in arrivo, una mostra dedicata alla figura di Silvia Zenari, co-curata dalla dott.ssa Elena Canadelli, docente universitaria e direttrice scientifica del Museo dell’Orto Botanico di Padova, e da Valentina Boscariol dell’Università di Palermo e Padova. Nel mese di settembre, nella sala Chalvien, ci sarà una mostra fotografica nell’ambito del progetto nazionale “Agrosfera” a cura del Circolo Fotografico L’Obiettivo, per la valorizzazione delle attività agricole del territorio. Prevista anche una mostra scientifico-divulgativa co-curata dal dott. Barbieri della Casa delle Farfalle di Bordano e nei primi mesi del 2027 “Cronache dal profondo”, la mostra a cura dell’Area Marina Protetta di Miramare e dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale di Trieste.
MUSEO ARCHEOLOGICO DEL FRIULI OCCIDENTALE
Il 2026 è un anno speciale per il Museo Archeologico del Friuli Occidentale di Torre, che celebra i vent’anni dall’inaugurazione nella sede attuale. L’anniversario sarà al centro dell’intera programmazione di eventi, conferenze e incontri divulgativi, con il momento culminante a settembre nell’apertura della mostra celebrativa “Un tesoro da scoprire: passato, presente e futuro. Vent’anni del Museo Archeologico del Friuli Occidentale”.
MUSEO D’ARTE – PALAZZO RICCHIERI
L’estate porterà a Palazzo Ricchieri un’importante mostra antologica su Mario Moretti, con un percorso espositivo che abbraccia pittura, scultura e ceramica. Ad ottobre tornerà “Icons of Art”, la mostra dedicata alla valorizzazione dei giovani artisti mosaicisti under 35.
I musei civici, inoltre, intendono essere sempre più presenti sulla scena nazionale e internazionale, aderendo a giornate e iniziative di ampio respiro — dalla Giornata Internazionale dei Musei alle Giornate Europee del Patrimonio — spesso in collaborazione con la Soprintendenza e con altri enti e associazioni attivi nella valorizzazione e nella divulgazione del patrimonio culturale, storico e scientifico. Un modo per proiettare Pordenone oltre i propri confini, costruendo relazioni e visibilità in vista del grande palcoscenico che si aprirà con Capitale italiana della Cultura 2027.
SALA ESPOSITIVA E CHIOSTRO DELLA BIBLIOTECA CIVICA
La Biblioteca civica si conferma un polo culturale vivo e partecipato, ben oltre il suo ruolo di luogo di prestito. La programmazione espositiva 2026 prende avvio già a febbraio con una mostra dedicata al design per la montagna, realizzata in collaborazione con il CAI di Pordenone e il Liceo Galvani, e prosegue a metà marzo con le fotografie di Patrick Frilet — curate da Angelo Bertani e Claudio Cattaruzza — nell’ambito del Dedica Festival 2026.
Ad aprile sarà la volta di “La bellezza dell’imperfezione”, mostra fotografica nata dalla collaborazione tra l’Area Giovani del CRO, ASFO e l’Istituto Flora, uno dei progetti inseriti nel percorso di Pordenone 2027. A maggio la biblioteca ospiterà la dodicesima edizione del Concorso Internazionale d’Arte Tessile Contemporanea, che porta a Pordenone i giovani fiber-artisti under 35 di tutto il mondo grazie alla partnership con Arti Tessili APS.
Giugno si apre con “Insonni e solerti”, mostra fotografica e documentaria che ricostruisce attraverso pannelli e cimeli la storia che lega il corpo dei carristi alla città di Pordenone, a cui segue la personale di Gianna Albertin, capace di intrecciare ceramica e segno grafico in un dialogo suggestivo, in collaborazione con l’Associazione Medianaonis. A settembre, in concomitanza con Pordenonelegge, spazio ai libri d’artista di Magda Starec. L’autunno porta in biblioteca la collettiva degli artisti alpini del Gruppo Pordenone Centro, in occasione di Sapori Alpini, e a metà ottobre i libri d’artista in stoffa di Gianna Maria Stellino, in collaborazione con l’Associazione Aladura. Novembre si riempie con i lavori di ARTsam e, avvicinandosi le festività, con la tradizionale mostra dei presepi. Nel chiostro, parallelamente, si alterneranno esposizioni in collaborazione con il CAI e con ISIA, una mostra filatelica e una del Circolo Fotografico L’Obiettivo.
A tutto questo si affiancano, come di consueto, le letture per bambini, i book club, le numerose presentazioni di libri organizzate con le associazioni del territorio e le conferenze: appuntamenti che insieme compongono l’identità di una biblioteca civica intesa come spazio di comunità, di incontro e di cultura condivisa.
ALTRE SEDI: COLLABORAZIONE E RETE TERRITORIALE
Il programma culturale 2026 del Comune di Pordenone non si esaurisce nei musei e nella biblioteca: cresce anche attraverso la rete con altre realtà del territorio, moltiplicando i luoghi e le occasioni di incontro con l’arte. A marzo Palazzo Gregoris apre con una mostra dedicata all’artista Mario Alimede, ospitata dalla Storica Società Operaia di Mutuo Soccorso, mentre in ottobre lo stesso spazio accoglierà la nuova energia del collettivo APID – Artisti Per il Domani. Al Centro Culturale Zanussi, la Galleria Sagittaria presenterà in settembre una grande mostra antologica su Guido Cecere, intitolata “Dalla fotografia al design”. Infine, Villa Cattaneo si trasformerà nel palcoscenico ideale per la grande mostra dedicata a Miles Davis, nell’ambito del festival JazzInsieme.
Quello presentato è un programma già ricco e articolato, destinato tuttavia a crescere ulteriormente nel corso dell’anno. Sono in corso di definizione altri eventi espositivi, promossi dal Comune di Pordenone o ideati e organizzati in collaborazione con le istituzioni e le associazioni culturali del territorio che scelgono di fare sistema con la città. Ogni nuovo appuntamento contribuirà ad ampliare e arricchire un calendario che guarda con ambizione al 2027, senza mai perdere di vista le radici e le energie creative locali.


